Elementi concreti per valutare un dentista
Striscia la notizia spesso pone alla ribalta la piaga dei falsi dentisti, ma purtroppo le leggi italiane permissive ed il sovraccarico di lavoro degli enti preposti al controllo non riesco a debellare il problema.
Cosa deve sapere il paziente che si appresta a scegliere proprio curante?
1) Verificare il titolo di studio: il dentista deve essere laureato in Medicina e Chirurgia (prima del 1990) o in Odontoiatria ed iscritto all'albo degli odontoiatri. Per verificarlo potete controllare sul sito dell'Albo dei Medici Chirurghi e Odontoiatri: http://portale.fnomceo.it alla voce "Ricerca Anagrafica"
2) Attenti ai Centri Dentali che spesso nascondono gli abusivi. L'odontotecnico infatti non è mai abilitato né autorizzate dal medico ad intervenire su paziente.
3) Verificare il rapporto odontoiatra/assistenti: con poco personale non è possibile effettuare in maniera corretta sterilizzazione dei ferri e l’igienizzazione della sala operativa che deve avvenire obbligatoriamente tra un paziente all'altro.
4) Verificare il rapporto tra gli operatori ed il numero di branche odontoiatriche praticate dallo studio: non è possibile che l'odontoiatra sappia fare tutto bene, alcune branche odontoiatriche (per esempio ortodonzia) richiedono specialisti a parte
5) Otturazioni: da quando non si usa più l'amalgama d'argento, le otturazioni sono incollate, perciò è indispensabile utilizzare la diga di gomma per isolare il dente dall'umidità di acqua e saliva: un dentista che non utilizza la diga di gomma sta eseguendo un restauro destinato a fallire.
6) Devitalizzazione: Allo stesso modo una devitalizzazione fatta senza diga di gomma non garantisce la sterilità del campo operatorio, ed è quindi una devitalizzazione che fallirà e che genererà un granuloma apicale con grave danno di salute ed economico per il paziente.
7) Ingranditori: lavorare con sistemi ingrandenti (occhialini) consente di essere più accurati, anche se i tempi di esecuzione si allungano considerevolmente.
8) Una completa informatizzazione dello studio dentistico ( e che non serva soltanto a stampare le fatture), con tutti dati dei pazienti ordinatamente inseriti in una scheda comprensiva delle eventuali radiografie, fotografie e schede parodontali o ortodontiche, permette di accedere velocemente ai dati del singolo paziente, consentendo così di valutare nel tempo il suo stato di salute
Queste caratteristiche, che dovrebbero essere comuni a tutti gli studi autorizzati, si riflettono sui costi di gestione e, anche se rendono il dentista ovviamente più costoso, garantiscono uno standard sanitario superiore ed un lavoro durevole nel tempo.
Verificate questi punti al prossimo appuntamento dal vostro dentista

